Incentivi acquisto casa 2016

Ci sono parecchie novità che con il nuovo anno vanno quanto meno conosciute se si intende acquistare o affittare casa. Ci sono novità sul fronte fiscale, per chi intende comprare casa in leasing o ottenere un prestito vitalizio ipotecario. Ecco alcune delle principali novità che dal 2016 animeranno il settore immobiliare.


Incentivi acquisto casa 2016: Niente Tasi

Iniziamo dall’abolizione della Tasi sulla prima casa (se non di lusso). Saranno esenti dalla tassa anche gli immobili dati in comodato d’uso ai figli o a un genitore, purché il proprietario non possegga altre case.

Incentivi acquisto casa 2016Per chi acquisterà nel 2016 la sua prima casa ci saranno agevolazioni se l’acquisto avverrà da un privato già proprietario di un altro immobile.

Incentivi acquisto casa 2016: Bonus vari

Buone notizie anche sul fronte delle ristrutturazioni, con l’aumento dei relativi bonus. Confermati poi gli sconti fiscali, del 50%, sul miglioramento dell’abitazione e del 65% per gli interventi sul fronte del risparmio energico. Bonus anche a sostegno delle giovani coppie (con almeno un componente di età inferiore ai 35 anni), anche in questo caso sconto del 50%, ma sull’acquisto di mobili, fino ad un massimo di 16mila euro.

Incentivi acquisto casa 2016: Leasing

L’ultima legge di Stabilità cerca di aiutare gli italiani a comprare casa, offrendo nuovi strumenti, come il leasing. La detrazione coprirà gli interessi sulle locazioni finanziarie fino a 8.000 euro all’anno e si rivolge alle giovani coppie. Per le coppie che invece non sono più così giovani, il bonus è comunque presente, ma si dimezza.

Il 2016 porta in dote anche un nuovo regolamento per i prestiti vitalizi ipotecari, attraverso i quali gli over 60 potranno ipotecare un immobile in cambio di un prestito una tantum o di un’erogazione annuale di credito, continuando a vivere nella propria casa, che potrà anche essere riscattata dagli eredi se lo vorranno.

Concludiamo questa rapida carrellata delle novità 2016 sul fronte della casa, con le nuove agevolazioni rivolte a chi da in affitto un’abitazione, che potrà ora dividere la Tasi con l’inquilino tra il 10 e il 30%, in base alle decisioni dei vari Comuni.