mutui immobiliari 2015

Prosegue il trend decisamente positivo che negli ultimi tempi ha caratterizzato il mercato dei mutui immobiliari. I nuovi mutui per l’acquisto di un immobile (spesso la prima casa) hanno segnato il +21,3% le surroghe sono cresciute addirittura del +780.6%. 


Cresce anche il credito al consumo, che registra un +13,6%, in particolare grazie ai prestiti finalizzati all’acquisto di auto e moto.

mutui immobiliari trends 2015Questi dati derivano dall’analisi della trentanovesima edizione dell’Osservatorio sul credito, realizzato da Assofin, Crif e Prometeia, dalla quale si evince con chiarezza come nel 2015 il mercato del credito alle famiglie abbia confermato i trend fatti vedere l’anno precedente e di come questi con ogni probabilità continueranno anche nel corso del 2016.

L’aumento della disponibilità economica è stato uno degli ingredienti fondamentali per la ripresa del mercato immobiliare, che resta comunque poco vitale se confrontato con la situazione precedente alla crisi.

Gli interventi di politica monetaria messi in atto dalla Bce e fortemente voluti da Draghi hanno senza dubbio contribuito. Una maggiore liquidità ha spinto gli istituti di credito ad erogare un maggior numero di mutui immobiliari e questo ha smosso le acque.

Le previsioni per il biennio 2016-2017, secondo l’Osservatorio, vanno nella direzione di un ulteriore miglioramento delle condizioni economiche delle famiglie italiane e questo potrebbe favorire l’acquisto di beni durevoli, spesso rimandato negli ultimi anni. Anche gli immobili acquistati come investimento e non per andarci a vivere potrebbero aumentare in modo rilevante.

Mutui immobiliari 2015: dati nel dettaglio

Analizzando con maggiore attenzione la situazione dei mutui immobiliari nel corso del 2015, si vede come l’anno sia iniziato in modo decisamente sottotono, per poi riprendersi facendo registrare un +21,3% rispetto al 2014.3

Va detto poi che in realtà sono gli “altri mutui”, quelli non immobiliari, a mostrare la crescita maggiore, con +187%. Interessantissimo è poi anche il fenomeno delle surroghe. Ormai il cliente è più informato e consapevole, anche grazie ad Internet e se trova un’offerta maggiormente vantaggiosa la coglie al volo.

I mutui fino a 100 mila euro, nel 2015, hanno rappresentato il 32% di tutti quelli erogati, questa fascia d’importo s’è rivelata quindi la più popolare tra le famiglie. La durata del piano d’ammortamento, mediamente, s’è attestata attorno ai 20 anni, mentre in precedenza era di 26 anni.

Il 2015 è stato poi l’anno della rivincita del tasso fisso, che mediamente è stato preferito dalle famiglie a quello variabile.