Prestito solidale

Piacerebbe a tutti andare in banca per chiedere un prestito e sentirsi dire qualcosa del tipo «Quanto ti serve amico?». Gli istituti di credito invece ci hanno abituato a ben altre atmosfere, ma non deve per forza essere così, ci sono banche dove la solidarietà e l’attenzione alla persona vengono prima della spasmodica ricerca del profitto.


Anche in Italia è presente il Microcredito di Lakshmi, idea di prestito solidale che è valsa il premio Nobel per l’economia al suo inventore, l’indiano Muhammad Yunus, fondatore della banca Grameen.

Muhammad Yunus Prestito solidale senza interessiNelle banche che adottano il modello del microcredito di Lakshmi, non si parla di interessi, garanzie e rate. Tutto nasce dalla banca Grameen, che distribuiva pochi soldi a chi li richiedeva, senza chiedere garanzie. In genere a ricevere il prestito solidale erano donne indiane che volevano avviare una propria attività, così da sostenere la famiglia.

Nel 98% dei casi le donne riuscivano nel loro intento, e restituivano i soldi prestati, senza che fossero in nessun modo costrette a farlo. Il banchiere indiano che ha iniziato quest’attività di microcredito ha sovvertito di tutte le teorie economiche esistenti, dimostrando che fiducia, onestà e solidarietà hanno un reale valore.

Questa forma di prestito solidale ha preso poi piede in ogni angolo nel mondo, compreso il nostro Paese dove è nata, tra le altre, la Banca dell’amore e della fiducia alla quale si possono rivolgere persone in difficoltà che hanno bisogno di un finanziamento per risollevarsi e riprendere a guardare al futuro con la giusta dose d’ottimismo.

In questi giorni una filiale della Banca dell’amore e della fiducia sta aprendo a Crema. Allo sportello ci sarà sempre un cassiere al quale ci si potrà rivolgere per far presente le proprie difficoltà e ottenere un prestito senza garanzie e perfino senza obbligo di restituzione.

Naturalmente ci sarà il dovere morale di restituire quanto c’è stato dato, ma nessun obbligo, nessuna scadenza, nessun interesse.

Un altro esempio interessante di come una nuova economia, più umana e sostenibile, sia effettivamente attuabile, viene dal Microcredito di solidarietà, una realtà nata nel 2006 che eroga prestiti fino a 7.500 euro con un interesse di appena il 2% annuo, anche in questo caso senza richiedere garanzie.